La possibilità di visualizzare i file di un’offerta durante una gara telematica potrebbe consentire ad un altro fornitore di adeguare la propria.
La firma digitale e la marca temporale garantiscono l’immodificabilità del file, qualsiasi intervento infatti comporterebbe l’immediata decadenza della marcatura temporale, ma non garantiscono la mancata visibilità del contenuto, con i log di sistema custoditi dal gestore del servizio.
Anche l’invio di un identificativo (come un hash) da parte del sistema offre solo la garanzia che il file di offerta non venga sostituito mentre non c’è garanzia che non venga aperto e il contenuto visionato.
L’unica soluzione possibile si ottiene con la suddivisione temporale fra l’invio dei file di offerta o di un loro identificativo e la possibilità di aprirli per leggerne il contenuto, garantendo la corrispondenza tra identificativi inviati e quelli rilevati sui file.
Questa successione di operazioni denominata Busta Chiusa Telematica © assicura l’inviolabilità delle offerte telematiche nonché trasparenza ed assoluta imparzialità.
Di seguito sono schematizzate diverse ipotesi operative
Le prime due ipotesi sono basate sull’invio in una prima fase di un identificativo dei file (serial number della marca temporale o hash) e in una seconda fase dei file di offerta:
Ipotesi 1
Periodo di caricamento del numero di serie della marca temporale

Spazio temporale maggiore di zero

Periodo di caricamento o inoltro dei file di offerta
Ipotesi 2
Periodo di caricamento di un hash che identifica il file

Spazio temporale maggiore di zero

Periodo di caricamento o inoltro dei file di offerta
Se anche un fornitore potesse vedere un’offerta di un concorrente nella seconda fase (o esserne informato da parte del committente o del gestore) non potrà più modificare la propria o sostituirla con un altra in quanto non ci sarà la corrispondenza del codice dichiarato nella prima fase.
Costituisce variante la seguente procedura:
Ipotesi 3
Periodo di caricamento dell’offerta crittografata

Spazio temporale maggiore di zero

Periodo di caricamento chiave crittografica
in cui avviene prima la predisposizione di offerte crittografate ed il relativo invio, quindi in un periodo successivo il caricamento delle chiavi crittografiche.
